Alitosi: ecco cos’è e quali rimedi utilizzare per l’alito cattivo

A prima mattina, quando ci alziamo dal letto possiamo notare un alito cattivo persistente, noto anche come alitosi mattutina. Si tratta di un fenomeno abbastanza fastidioso, soprattutto quando si dorme con il proprio partner, ma effettivamente è una cosa naturale. Ovviamente si può sempre cercare di migliorare, avendo in ogni caso una buona cura della nostra bocca, seguendo delle piccole regole che però risultano essere fondamentali per la corretta igiene.

Questa situazione è causata principalmente dalla presenza di composti chimici sulfurei, come il dimetilsolfuro e il metantiolo che derivano entrambi da una naturale decomposizione dei residui di cibo che si vanno ad accumulare nella bocca durante la notte.

Quindi sono appunto composti che sono responsabili dell’odore sgradevole, i quali si vanno a formare tra i denti, sulle gengive e sulla lingua. Soprattutto il metantiolo è noto anche per contribuire all’odore nauseabondo delle feci e dei gas intestinali. È importante quindi mantenere una corretta igiene orale, inclusa la pulizia dei denti, delle gengive e della lingua, dato che ciò appunto può aiutare a ridurre questo problema e garantire un alito fresco.

Alitosi: ecco cos’è e quali rimedi utilizzare per l’alito cattivo

Per mantenere un alito fresco, è essenziale adottare un approccio olistico, focalizzandosi sull’igiene orale e sulle scelte alimentari serali. In primo luogo, dedicare particolare attenzione alla pulizia dei denti e della lingua prima di andare a dormire è cruciale per ridurre la presenza di composti sulfurei responsabili dell’alitosi. Affrontare e curare eventuali infiammazioni gengivali rappresenta un ulteriore passo importante per preservare la salute orale complessiva.

Parallelamente, le scelte alimentari giocano un ruolo significativo nel contrastare l’alito cattivo. È consigliato infatti andare ad evitare cibi che sono ricchi di grassi o anche piccanti, soprattutto durante la cena, dato che appunto possono andare a contribuire alla formazione di odori sgradevoli. Invece, sono consigliati cibi come legumi e verdure cotte che possono favorire una digestione più leggera e andare quindi a ridurre il rischio di residui alimentari che possono contribuire all’alitosi.

Tra gli alimenti particolarmente utili, le mele meritano una menzione speciale. Grazie alla loro capacità di neutralizzare i composti responsabili dell’alitosi, le mele possono essere considerate un’aggiunta benefica alla dieta serale. Integrarle consapevolmente può contribuire a mantenere un alito fresco e gradevole anche nelle prime ore del mattino.

In conclusione, un approccio bilanciato, che combini una rigorosa igiene orale e scelte alimentari oculate, può costituire un efficace deterrente contro l’alito cattivo, migliorando non solo la salute orale ma anche il benessere complessivo.

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