Quando la febbre può derivare da una infezione? Ecco la risposta

Ciò che tante volte viene sottovalutato è il porre una maggiore attenzione alla presenza di febbre alta. Non tutti sanno, difatti, che non sono tutte le febbri sono effettivamente uguali.

Oggi andremo a vedere i sintomi da conoscere e che potrebbero svelare la presenza di un’infezione. Tante persone fanno l’errore di credereche in presenza di febbre alta, i sintomi siano tutti identici. In realtà, non è effettivamente così dal momento che molti di essi potrebbero nascondere un’infezione anche grave.

Proprio per ciò è fondamentale conoscere quali sono per eludere di andare incontro a problemi anche tanto seri di salute e ad un aggravamentoinatteso del proprio quadro clinico. Andremo vedere insieme anche vi tutto ciò che c’è da sapere per quanto concerne una situazione che interessa tante persone.

Quando la febbre può derivare da una infezione? Ecco la risposta

Parecchie di esse, infatti, finiscono per sminuire determinati sintomi facendo un gravissimo errore. Come abbiamo detto pocanzi, quasi sempre si fa l’errore di pensare che la febbre alta che si trovano negli stessi sintomi per tutte le persone. In diversi casi, infatti, si può assistere al manifestarsi di una sintomatologia che nasconde la presenza di un’infezione.

In tale caso, ovviamente, è fondamentale attuare un’azione tempestiva per contrastare possibili evoluzioni gravi. Proprio per tutto ciò, bisogna per prima cosa precisare la febbre altro non è che un meccanismo che l’organismo attua concretamente per difendersi dagli attacchi di batteri e virus.

Con l’accrescere della temperatura corporea, difatti, si ha aumento della velocità delle reazioni metaboliche, in favore di una più grande efficienza del sistema immunitario. Però, ci sono diversetipologie di febbre, tra cui quella continua. In tale caso la temperatura giunge a 40° ed è sempre continua ed è tipica in presenza di polmoniti. Oltre a tale, vi è anche una tipologia di febbre contraddistinta come discontinua o remittente.

In tal caso, la temperatura del corpo patisce delle oscillazioni nell’arco della medesima giornata. Tale situazione è caratteristica delle setticemie e delle malattie di natura virale. Da citare è poi la febbre ondulante che nel corso della quale l’aumento della temperatura può protrarsi dai 10 ai 15 giorni. Ancora, vi è la febbre intermittente, periodi con e senza febbre nell’arco della medesima giornata.

Essa è alquanto assiduo nella malaria come anche nel linfoma di Hodgkin e in altri linfomi. Alla luce di quanto appena detto è chiaro che non bisogna fare l’errore di sottovalutare i sintomi in presenta di febbre alta. Oltre all’influenza, difatti, essi potrebbero nascondere la presenza di infezioni anche parecchio gravi che comprensibilmente devono essere convenientemente trattate affidandosi alle cure di una figura esperta.

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