Cibo in scatola: ecco le conseguenze di consumarlo spesso

Nei nostri giorni siamo sempre più propensi a comprare cibo in scatola, soprattutto quando non si ha tempo di cucinare. Frutta, legumi, ma anche verdure e ortaggi si possono vedere spesso in scatole di alluminio che permettono di essere mantenuti a lungo nella credenza di casa senza il minimo sforzo.

Però, ci sono diverse controindicazioni sull’utilizzo di cibi in scatola che è bene comprendere per evitare di andare incontro in possibili problemi di salute. Per di più, ci sono diversi accorgimenti da usare per conservare intatte le proprietà nutrizionali degli alimenti.

Cibo in scatola: ecco le conseguenze di consumarlo spesso

Consumare un cibo in scatola, probabilmente anche precotto, offre molteplici vantaggi per chi va continuamente di corsa e non ha tanto tempo a disposizione per cucinare. Il pensiero comune è quasi sempre che gli alimenti in scatola non siano sani, tuttavia ciò non è sempre vero.

I macronutrienti racchiusi in questi alimenti rimangono invariati, così come i minerali e le vitamine liposolubili. Tra i cibi in scatola più mangiati troviamo poi tanti legumi e per usufruirne ti basta aprire la latta e il tuo contorno è già pronto per essere mangiato. In tale maniera poi risparmia tempo, è la soluzione ideale per chi non ama la cucina e non ha necessità di cottura.

Sono conservabili per un periodo anche molto protratto e non c’è il pericolo di sciuparecibo. L’inscatolamento, difatti, permette l’aumento della conservazione degli alimenti. Un fattore da mantenere sotto controllo è il bisfenolo A, altrimenti ben risaputo come BPA, utilizzato nelle lattine per gli confezioni alimentari.

Le aziende di oggi si sono impegnate per ovviare al problema e piazzano in commercio prodotti BPA-free. Parliamo di un interferente endocrino, un elemento che poi possiede un effetto opposto sulla produzione degli ormoni. Stando a molte ricerche anche alquanto attuali, non c’è una letteratura scientifica equa che affermi tutti gli effetti di questo elemento.

Per ragioni preventive però, si possono impiegare una successione di accortezze, come risciacquare il cibo prima di mangiarlo, o anche preferire i barattoli di vetro rispetto alle lattine in alluminio. Per di più, si deve avere molta attenzione alla scatola, la quale deve essere immutata, senza buchi o gonfiamenti.

Cerca di non mettere nel carrello confezioni che non siano totalmente complete: in tal caso, infatti, il cibo all’interno potrebbe aver ricevuto modifiche ed essersi danneggiato. Non trascurare nemmeno la lettura degli elementi che compongono tali alimenti sull’etichetta, per verificare che non ci siano tanti additivi. Il supplemento di sale, zucchero e conservanti implica una serie di “extra” non richiesti nella tabella nutrizionale del cibo.

Lascia un commento