Reazioni allergiche dovute alle melanzane: ecco cosa fare in questi casi

Le solanacee sono la grande e ampia famiglia di vegetali parecchio frequenti, molti dei quali parecchio adoperati in cucina, tra cui melanzane, pomodori, bacche di Goji, peperoni e patate bianche, parecchio saporiti ma poco tollerabili per qualcheduno.

Le solanacee racchiudono difatti solanina, una sostanza di tipo alcaloide che se non digerita e assimilata in maniera del tutto corretta può condurre a sintomi quali meteorismo, gonfiore addominale, diarrea e nausea. Di solito poi tali sintomi si mostrano qualche ora dopo l’indigestione o anche possono restare occultati per un paio di giorni.

Se tali episodi si controllano ciascuna volta che consumate uno di tali alimenti, potreste esserne insofferenti. Vediamo insieme come comprenderlo vedendo dei segnali che il nostro corpo ci invia.

Reazioni allergiche dovute alle melanzane: ecco cosa fare in questi casi

L’insofferenza alle Solanacee, come tante altre intolleranze di tipo alimentare, può essere realmente scomoda, impattando in maniera forte sulle abitudini di tipo alimentare e sullo stile di vita dei soggetti implicati. Può essere difficile determinare velocemente una sensibilità o una possibile intolleranza alle solanacee, poiché parecchi di tali alimenti sono presenti in grandi misure nella nostra dieta e possono essere indispensabili fino a 3 giorni per percepire i sintomi di un’intolleranza.

I sintomi più regolari in tali casi sono:gonfiore della pancia, meteorismo, nausea, malessere, stanchezza, diarrea e dolore o gonfiore alle articolazioni. Per capire bene la portata dell’intolleranza è bene differenziarla dall’allergia a tale gruppo di vegetali, siccome anche se quasi sempre vengono ritenute simili, in realtà sono situazioni intimamente differenti.

I sintomi dell’allergia sono alquanto sistemici, spingendo una reazione auto immune in cui il corpo identificando l’allergene come elemento opposto e cerca di sconfiggerlo con l’ausilio di diversi sintomi. Nel frattempo che i sintomi dell’intolleranza sono, come abbiamo detto in precedenza, fondamentalmente digestivi, originati da un’insufficienza del corpo di digerire la sostanza.

Non vi è poi una vera e propria cura in caso di impazienza alle Solanacee. La soluzione più facile è quella di rimuovere talialimenti dalla propria alimentazione, una abdicazione ed una purtroppo indispensabile anche se parecchio pesante, siccome se l’intolleranza non viene trattata il pericolo di peggiorare e di originare, a lungo andare, gravi danni al nostro apparato digerente, danneggiando in maniera davvero seria la flora intestinale.

Difatti, le melanzane ma in generale le solanacee racchiudono i glicoalcaloidi che partecipano al disturbo dell’intestino permeabile e aiutano l’insorgenza di patologie infiammatoria intestinale. Talisostanze, dette anti nutrienti, sono racchiuse nelle solanacee e sono indispensabili nelle piante, che le impiegano per proteggersi dagli attacchi degli insetti. In tale caso una buona opzione, potrebbe essere quella di introdurre dei probiotici nella propria dieta.

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