Funghi: ecco cosa succede se li si mangia crudi

I funghi sono un alimento molto amato e utilizzato in tante ricette sia italiane che di tutto il mondo. La domanda, che in tanti si pongono, riguarda se realmente si possano mangiare i funghi crudi. Infatti, sebbene nella più grande parte dei casi questa bontà venga mangiata cotta, diverse varietà di funghi possono essere consumate anche crude.

Li ritroviamo anche, per esempio, in carpacci e insalate. Oggi insieme in questo articolo andremo a fare un po’ di chiarezza sul tema, tornando anche sulle caratteristiche benevole dei funghi e rammentando diverse semplici e ricette saporite.

Funghi: ecco cosa succede se li si mangia crudi

Per quanto riguarda il vasto tema del consumo di funghi crudi, da parte degli esperti non si trova stando alle linee guida un divieto effettivo. Però, di norma biologi, nutrizionisti e micologi suggeriscono di mangiare un quantitativo di funghi ben cotti. Ciò per assicurare una più grande sicurezza alimentare, diminuendo il rischio di botulismo e di intossicazioni.

Inoltre, da crudi, i funghi possono essere meno assimilabili. Per quanto riguarda anche le donne in gravidanza, qui ritroviamo vicino alle comuni prudenze di natura igienico-sanitaria, bisogna porre più grande attenzione per eludere ciascuna possibile situazione di pericolo, data la finezza del periodo. Per tale motivo, i medici suggeriscono di astenersi da consumarli in gravidanza.

Ciò perché, se consumati crudi o senza un lavaggio accurato, potrebbero mostrare a tossinfezioni alimentari. Però, va detto che a oggi non troviamo nessuna raccomandazione medica che regga chiaramente la nocività dei funghi in gravidanza. Detto che il pericolo zero non sussiste, in linea generale, se si vogliono mangiare crudi, il reale consiglio medico è di osservare alcune semplici regole che possono fare la differenza.

Prima di tutto, si deve valutare che i funghi, se si vogliono consumare crudi, devono essere di ottima qualità. È raccomandabile, pertanto, comprarli da fornitori fidati, come il proprio fruttaiolo di fiducia o ad un supermercato, dove vengono assoggettati a controlli severi. Nel caso che si vogliano provare quelli selvatici trovati e colti in prima persona, è buona cosa parlare dai professionisti che ne assicurino la sicurezza e la commestibilità, anche nel caso nella loro forma cruda.

Poi, aggiungiamo che i funghi essiccati e quelli surgelati, al contrario di quelli freschi, vanno inevitabilmente mangiati prima della data di scadenza e con una ottima e precisa cottura. Insomma, non è del tutto giusto affermare in maniera drastica che i funghi crudi fanno male. Si deve, però, capire quali e come consumarli, e seguire tali accortezze pre-consumo per massimizzare la sperimentazione gustativa diminuendo al minimo i pericoli.

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