Le melanzane portano un aumento di peso? Ecco cosa dicono i nutrizionisti

La melanzana è una verdura alquanto estiva, che è contraddistinta da svariati colori a seconda delle molteplicità a cui appartiene. Considerata una effettiva regina della cucina di tale stagione, la melanzana è alquanto versatile, buona per la preparazione di piatti ghiotti e sfiziosi, in base anche alle tradizioni regionali. Oggi andremo a vedere se questa verdura buonissima può portare ad un aumento di peso effettivo.

Le melanzane portano un aumento di peso? Ecco cosa dicono i nutrizionisti

Cominciamo dicendo che è piena di betacarotene ed è un vero convogliato di minerali. Racchiude anche differenti vitamine e una discreta misura di acido folico e antiossidanti. Le melanzane sono realmente ipocaloriche: racchiudono a stento 18 calorie per 100 g.

Dagli stuzzichini, al primo, al secondo e contorno, fino perfino ai dolci. Difatti poi questo grande alimento con il suo esiguo apporto calorico troviamo difatti soltanto 18 calorie per 100 grammi di prodotto e la sua grande misura di acqua, sali minerali, specialmente potassio, calcio e fosforo, la melanzana raffigura un grande alimento.

L’agiatezza di vitamina C e di tanti altri antiossidanti, soprattutto acido clorogenico e antociani che poi difatti sono i principali responsabili del caratteristico colore della buccia delle melanzane, facendo essere la melanzana un ortaggio tanto ricco di proprietà.

La buccia della melanzana racchiude sostanze vantaggiose per fegato, pancreas e intestino facilitando la produzione e la rimozione della bile. Tale cosa è ciò che racchiude la melanzana per 100 grammi di prodotto. Le proprietà positive attribuite alla melanzana da moltissime ricerche scientifiche sono in realtà solo una minima parte di tutte le sue reali qualità.

Le melanzane fritte le quali possono portare un aumento di peso ed avere un impatto opposto per quanto concernepossibili disturbi cardiaci. Le melanzane fritte, difatti, assorbono un discreto numero di grassi. La normale cottura, all’opposto, ci permette di mantenere tante più sostanze nutritive senza il supplemento di fattori negativi come il grasso in abbondanza.

Le melanzane fritte possono divenire delle vere e proprie bombe a livello caloriche perché la polpa spugnosa assorbe le salse e specialmente l’olio. Il segreto nella frittura delle melanzane sta sempre nel fare assimilare loro poco olio. Necessita evitare, infatti, che le melanzane alquanto spugnose si impregnino di olio nel corso della frittura perché oltre a essere ipercaloriche si mutano in un cibo difficoltoso da digerire.

La tossicità della melanzana discende poi effettivamente proprio dal contenuto di solanina nella buccia. Si suggerisce di conseguenza di toglierla. L’ingestione di grandi quantità di solanina causa sonnolenza, emolisi e risentimento della mucosa gastrica.

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