I succhi di frutta fanno ingrassare? Ecco cosa dicono i nutrizionisti

I succhi di frutta sono celebri drink tanto amate, per tanti un’alternativa salutare alle bevande dolci e gassate, non solo anche una maniera per arricchire la dieta giornaliera con liquidi e frutta. Ma negli ultimi tempi tempo alcuni nutrizionisti cercano di farne limitare la quantità, soprattutto se destinati ai più piccoli. Un impiego sproporzionato, infatti, potrebbe accrescere il pericolo di obesità e danneggiare la salute dei denti.

Come quasi sempre nel momento in cui si parla di nutrizione e salute, il problema non è nell’alimento, ma nelle conoscenze scorrette e nei consumi poco bilanciati. MA in realtà i succhi di frutta non fanno “male” in senso totale, ma è bene berli con moderatezza, preferendo quelli senza il supplemento di zucchero e all’interno di una dieta diversificata e bilanciata

. Si deve poi capire il contenuto di ciò che beviamo, tenere a mente che consumare un succo non corrisponde a consumare il frutto corrispondente, tenere sott’occhio la misura globale di zuccheri che andiamo ad ingerire nella giornata e, soprattutto per i più piccini, far capire il sapore e la consistenza del frutto completo e non solamente a quelli di spremute fresche o confezionate.

I succhi di frutta fanno ingrassare? Ecco cosa dicono i nutrizionisti

Le caratteristiche nutritive degli 100% frutta sono certamente simili a quelle dei frutti da cui sono ottenuti: racchiudono acqua, micronutrienti validi come potassio, vitamina C, acido folico. Ma i punti su cui vale la pena andare a mettere un occhio di riguardo sono due in particolare, cioè la fibra e gli zuccheri.

La fibra alimentare è importantissima per il corretto meccanismo dell’intestino e va ad alimentare il microbiota, cioè l’insieme di batteri buoni, ma coopera anche alla riduzione del pericolo di malattie cardiovascolari e di diverse forme di tumore, come quelli del colon-retto. Sappiamo che la frutta è una ottima fonte di fibra, mentre l’estratto ne racchiude quantità trascurabili. Anche senza il supplemento di zuccheranti, il succo 100% frutta racchiude gli zuccheri dei frutti da cui sono ottenuti, fruttosio specialmente.

In media, stando ai calcoli della Società italiana di Nutrizione Umana (SINU), per una porzione di 200 millilitri di succo andiamo a parlare di 24 grammi di zuccheri. Semplice comprendere come sia semplice oltrepassare tale limite, specialmente con il consumo di bevande diverse dall’acqua. Bere di conseguenza gli estratti in quantità limitate, non in maniera sistematica e non in rimpiazzo della frutta; garantirsi un generoso contributo di fibra alimentare da verdura, frutta fresca, legumi e cereali integrali.

Non berli mai come rimpiazzi dell’acqua e non sommarli ad altre bevande dolcificate nel corso della stessa giornata.

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